Nuovo appuntamento della rassegna dedicata ai diversi settori artigianali indagati e documentati dal progetto CRAFT. Il 10 luglio si accendono i riflettori su tre lavorazioni che, pur appartenendo a mondi differenti, si incontrano in un dialogo di saperi, gesti e materie.
Il metallo, il legno e il sughero custodiscono tempi, resistenze e modalità di trasformazione differenti. Eppure possono incontrarsi senza perdere la propria identità: restano fedeli alla loro natura, ma nel lavoro condiviso trovano nuove possibilità di espressione.
È questa la riflessione al centro del nuovo appuntamento della rassegna, che approfondisce il valore delle collaborazioni come spazio di incontro tra saperi, pratiche e visioni differenti. La collaborazione non è solo una modalità operativa, è un processo generativo capace di mettere in relazione differenze anche molto distanti, facendo emergere nuove letture, nuove connessioni e possibilità inedite di dialogo tra materiali, gesti e competenze.
L’incontro si articolerà in due momenti distinti, ma strettamente connessi con il tema della giornata.
Prima parte | Sala Officine e spazio CRAFT
La prima parte sarà dedicata alle dimostrazioni dal vivo, con la lavorazione del rame a cura di Andrea Pitzalis (Isili) e l’intaglio del legno a cura di Pasquale Farris (Nuoro).
A seguire, il focus tematico “Approdi possibili: il sapere artigiano come risorsa creativa” riunirà in dialogo artigiani, designer e creativi insieme alla curatrice della rassegna, Roberta Morittu. Interverranno Roberto Ziranu, Andrea e Vittorio Bruno, Pasquale Farris e Luigi Pitzalis.
Questa prima parte si chiuderà con la presentazione di “Forme di Relazione”, opera ideata per questo incontro da BAM Design, quale esito e sintesi del tema che lo attraversa. Il progetto è stato realizzato con la partecipazione delle botteghe artigiane Pasquale Farris - maestro del legno e Pitzalis - maestri del rame.
L’opera nasce dall’incontro tra botteghe che praticano mestieri differenti, non per ricondurle a un linguaggio comune, ma per valorizzarne le specificità e far emergere la fertilità del confronto. La ricerca all’origine del progetto si è sviluppata proprio in questo spazio di relazione, nel passaggio da una lavorazione all’altra, nel dialogo tra gesti, strumenti e saperi stratificati nel tempo.
Seconda parte | Auditorium
La seconda parte sarà dedicata alla presentazione in anteprima del cortometraggio “Cosmo - Memoria Futura”, realizzato da Narènte nell’ambito del percorso di sperimentazione, reinterpretazione e racconto dell’artigianato promosso da CRAFT / Sardegna Ricerche.
Il film racconta un viaggio alla scoperta dell’arte e della conoscenza appresa e tramandata nel tempo, per poi restituirla al mondo attraverso una nuova interpretazione. Ne nasce un’allegoria cinematografica dal tono surreale e simbolico, che attraversa memoria, materia e immaginazione.
“Cosmo - Memoria Futura” è più di un cortometraggio: è un’opera la cui forza risiede nella sua natura corale, frutto del contributo di numerose maestranze, di diversi ambiti creativi e di molti artigiani, che insieme hanno contribuito a un processo condiviso di ricerca e creazione.
A seguire, la giornalista Maddalena Brunetti dialogherà con gli autori Lucio Aru e Franco Erre_ Narènte.
Documenti correlati
Scarica il programma [.pdf]
Scarica il pieghevole della rassegna [.pdf]
Per informazioni:
ipdesk@sardegnaricerche.it