News 16.03.2026

Forme di CRAFT: appuntamento tematico dedicato all’oreficeria

Venerdì 27 marzo, a partire dalle ore 16:00, si terrà il terzo appuntamento della rassegna dedicata ai diversi settori artigianali indagati e documentati dal Progetto CRAFT.

Dopo l’incontro dedicato alla lavorazione a intreccio, Forme di CRAFT prosegue entrando nel mondo dell’oreficeria con uno sguardo fortemente orientato al futuro.

Al centro dell’appuntamento si colloca una domanda cruciale: attraverso quali percorsi e strategie i saperi legati alla filigrana [...e alle altre tecniche orafe tradizionali] possono essere trasmessi alle future generazioni e, al tempo stesso, generare nuovi e inaspettati ambiti di conoscenza?

E ancora: questa eredità preziosa è oggi pienamente compresa e riconosciuta nel suo valore, affinché possa essere adeguatamente valorizzata? Le competenze avanzate della gioielleria digitale possono diventare alleate di quel saper fare artigiano che affonda le proprie radici nella notte dei tempi?

Sono domande sfidanti, intorno alle quali si cercherà di costruire un dialogo e avviare riflessioni condivise.

Come nel precedente appuntamento, anche l’incontro del prossimo 27 marzo si articolerà in tre momenti distinti, pensati per offrire spunti e argomentazioni utili ad affrontare i temi centrali della giornata.

All’interno delle Officine di Manifattura Tabacchi, tre orafi filigranisti mostreranno, attraverso la magia del filo ritorto, i passaggi fondamentali che conducono alla nascita di alcuni gioielli iconici della tradizione orafa sarda. Le dimostrazioni saranno arricchite dalla presenza di altri due orafi che lavoreranno con la tecnica della cera persa, evidenziando come la modellazione 3D possa rappresentare uno strumento capace di aprire nuovi ambiti di applicazione per l’oreficeria contemporanea.

Dimostrazioni a cura di:
Mattia Patteri, Gilberto Saba, Massimo Soro
Franco Zedda, Nicola Delogu e Davide Melis (FabLab Sardegna Ricerche)

La seconda parte dell’incontro sarà dedicata al focus sul “passaggio generazionale”, e sarà Roberta Morittu, curatrice della rassegna, a dialogare sul tema con gli orafi presenti.

Il confronto si estenderà poi a tutti i partecipanti, con l’obiettivo di avviare una riflessione condivisa su come i saperi tradizionali legati all’oreficeria possano continuare a vivere e trasformarsi, nutrendo nuove creazioni. Ci si interrogherà inoltre su quali forme di salvaguardia attiva — lontane da una semplice cristallizzazione della tradizione — possano essere concretamente attuate.

L’incontro si concluderà nello spazio CRAFT con la visita all’allestimento tematico e la presentazione dell’installazione curata dallo stilista Angelo Figus dal titolo evocativo “FiliForma: oggetti reali e impossibili, l’eco di una civiltà in una nuova forma”. Ideata appositamente per questo appuntamento della rassegna, l’installazione si propone come una possibile risposta alle domande che attraversano questo approfondimento dedicato all’affascinante mondo dell’arte orafa della Sardegna.

La partecipazione a tutti gli incontri della rassegna è libera.

Documenti correlati

Scarica la cartolina del 27 marzo [.pdf]

Scarica il pieghevole della rassegna [.pdf]

Per informazioni:
ipdesk@sardegnaricerche.it